Tutto ebbe inizio un bel giorno…QUANDO UN MASTER TI CAMBIA LA VITA

Questa è l’intervista che mi è stata dedicata dall’Accademia NAD Nuova Accademia del Design di Verona che ha voluto omaggiarmi per la vincita del Premio Best of Houzz 2018.

“Questo breve intervista è dedicata a Francesca, nostra ex studentessa che ha cambiato la sua vita con il Master Level di Interior Design, diventando la professionista che ha sempre desiderato essere.

I.  Quando hai iniziato il tuo percorso e come hai conosciuto la nostra accademia?
F. “In un periodo di cambiamento ho davvero cominciato a pensare a cosa avrei voluto fare “da grande”. Ho cominciato a valutare, ho iniziato a fare ricerche fuori e dentro me. Un bel giorno mio figlio, 15 anni, mi dice “Mamma, ma davvero stai pensando a cosa ti piacerebbe fare da grande? Tu che riarredi casa in continuazione, che compri tutte le riviste di arredo e ristrutturazioni esistenti, che entri nelle case degli altri e mentalmente le ristrutturi e che tutte le trasmissioni televisive del settore sono appuntamenti irrinunciabili? Davvero  non sai cosa ti piacerebbe fare?” In quel momento tutto mi è parso chiaro!
Ho iniziato a preparare il mio “piano d’azione” dandomi delle priorità. Ho fatto molte ricerche in rete e sono giunta alla mia scelta, dettata da una serie di fattori, tra i quali la qualità dell’offerta formativa e le certificazioni rilasciate: per prima cosa avrei frequentato un corso per diventare agente immobiliare, poi quello per Home Stager, infine il corso per diventare Interior Designer.
Ma si sa’, non tutto si muove esattamente come da programma, ed infatti telefonando in Accademia sono stata informata che la data di inizio del corso era stata anticipata. Detto fatto, ho iniziato il mio percorso dalla fine…”
 
2. Il rapporto con colleghi e docenti: gioie e dolori?
“Decisamente gioie! Ho avuto la fortuna di trovare docenti preparati e disponibilissimi. Ho trovato la mia docente perfetta, dotata di pazienza, grande flessibilità, chiarezza nell’esposizione, capacità di coinvolgere e sensibilità d’animo; è riuscita a passarmi tutto quello che poteva, in termini di cultura del settore, nonostante le mie mille domande ed i limiti di una persona non più “ragazza”. I colleghi di corso erano decisamente più avanti di me, molti avevano già fatto studi inerenti l’Interior e l’Architettura d’Interni, ma ci sono sempre stati rispetto e collaborazione. Penso ci sia da imparare da chiunque per evolversi, migliorare e andare avanti.”
 
3. Quali difficoltà hai affrontato per migliorare fino a questo punto la tua formazione (uso dei programmi, lavori di rendering, ecc)?
“Le difficoltà sono state non poche! Quando hai necessità di correre, perchè devi recuperare il tempo che prima hai investito diversamente, allora devi ottimizzare il più possibile tempo, risorse ed energie. Io avevo bisogno di imparare a muovermi in un settore completamente nuovo – amato da sempre, ma diversa è la predisposizione dalla conoscenza! – e nel più breve tempo possibile per poter dar vita al mio obbiettivo. Ho ripreso in mano i libri per studiare, ho seguito le lezioni, ho cercato di imparare i vari programmi mentre tenevo occhi e orecchie aperte per assimilare quanto più possibile.”
 
4. Un’esperienza del tuo percorso di studi che ti ha segnato particolarmente, un ricordo che non dimenticherai facilmente..
“Quando mi ha contattata la Docente Responsabile per comunicarmi che sarei stata tra i dieci finalisti per il concorso che avrebbe dato accesso allo stage da Castrignano. Lì ho capito che impegno e passione portano nella giusta direzione.”
 
5. Cosa ti ha dato la nostra scuola?
“Lo strumento che mi serviva, in termini di titolo di studio, esperienza e  crescita personale per iniziare la mia nuova epoca: quella in cui provo a fare ciò che desidero davvero!”
 
6. Parlaci del premio che hai vinto

“Inizio a risponderti con le parole di Silvia Foglia, Operations Manager di Houzz Italia “Chiunque debba costruire, ristrutturare o arredare la propria casa va su Houzz per trovare i professionisti più di talento e orientati al servizio”. Di questo sito ne avevo sentito parlare dai miei colleghi di corso e, non appena ultimata l’Accademia, ho fatto la mia iscrizione.  Il riconoscimento “Best of Houzz” è conferito annualmente a due categorie: Design e Service (Soddisfazione Clienti). Il riconoscimento Best of Houzz Service 2018 si basa su più fattori tra cui il numero e la qualità delle recensioni ricevute dal professionista da parte dei clienti per cui ha lavorato durante il 2017. 

Gilardi Interiors on Staging (questo è il nome che ho scelto per il mio studio) è stato votato come uno dei professionisti “Best of Houzz 2018″ dalla grande Community di proprietari di casa e appassionati di Design. La mia giovane azienda è stata scelta dagli oltre 40 milioni di utenti mensili, tra più di un milione e mezzo di professionisti della casa come architetti, designer e imprese edili. Ed io sono molto grata per questo riconoscimento!”

 7. Il futuro: è cambiato dopo NAD? Cosa ti aspetti ora?”
“Sicuramente si. Ora ho in mano molti strumenti che insieme ad esperienza, passione ed impegno mi dirotteranno verso il mio obbiettivo: la libera professione come Interior Designer & Home Stager. Sono molto contenta di aver scelto e frequentato il NAD perchè la mia formazione non è finita con gli esami, prosegue costantemente grazie alla disponibilità dei docenti che, dopo i corsi, non “spariscono”. Nel mio futuro vedo ancor più impegno ed ancora studio per migliorarmi; e vedo il prossimo premio Houzz, quello dedicato al Design! ;-))”